Il Marocco ha rinviato all’ultimo minuto e senza nessuna spiegazione l’inaugurazione programmata per domenica del parco solare Noor 1, situato a Ouarzazate.
La centrale sarà capace di immagazzinare energia solare in forma di sali fusi riscaldati, che permetteranno la produzione di elettricità durante la notte.
Noor 1 avrà una capacità di caricamento dei sali fusi in 3 ore. Le centrali solari pianificate Noor 2 e Noor 3 che dovrebbero aprire nel 2017 immagazzineranno nei sali fusi energia fino a 8 ore.
La centrale, sarebbe la più grande di questo tipo, e l’intero progetto Noor Solar coprirebbe il fabbisogno di energia elettrica del Marocco del 50%.
In concomitanza di ciò si sta studiando anche una linea elettrica che arrivi fino a La Mecca in Arabia Saudita.
L’Unione europea ha firmato un primo accordo del valore di 345 milioni di euro per il completamento della prima centrale.
Altri 650 milioni sono stati dati dal governo tedesco.
Il progetto ha quindi, oltre che il sostegno europeo anche della Banca Mondiale e delle Nazioni Unite


















