L’ex presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite accusato nel sistema di corruzione

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Uno scandalo fresco che coinvolge un funzionario delle Nazioni Unite e che si sta facendo strada negli Stati Uniti;  un tribunale di New York ha fatto accuse ben precise contro l’ex presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni  – Unite John Ashe – per il suo presunto coinvolgimento in un sistema di corruzione che dura da anni e che coinvolge un miliardario cinese attivo nell’ immobiliare.
L’ ambasciatore Ashe,  ha rappresentato Antigua e Barbuda e servito come presidente generale delle Nazioni Unite  2013-2014, avrebbe ricevuto tangenti del valore di milioni di dollari da uomini d’affari cinesi, spendendo i soldi per auto di lusso, orologi Rolex,  mutui, e un campo da basket $ 30.000 oltre ad altri oggetti di lusso.
Secondo il portavoce del segretario generale, il capo delle Nazioni Unite Ban Ki-moon è rimasto “scioccato e profondamente turbato” una volta informato delle accuse, ed ha anche detto che le Nazioni Unite non erano a conoscenza delle indagini su Ashe e altri, tra cui il miliardario ed imprenditore immobiliare Ng Lap Sengin ora in carcere a Macao .
Il segretariato delle Nazioni Unite è disposto a cooperare con le autorità statunitensi, se richiesto.

“Uniti nella avidità, imputati presumibilmente in un’alleanza di corruzione formata da imprese e governo, convertendo le Nazioni Unite in una piattaforma per il profitto”, lo ha detto il procuratore di Manhattan Preet Bharara Stati Uniti,  annunciando il caso.

Accanto ad Ashe, cinque persone sonostate incriminate per la loro presunta partecipazione al sistema di corruzione.
L’imprenditore cinese Ng è stato arrestato il 19 settembre insieme con il suo assistente, Jeff Yin.
Sono imputati di portare illegalmente  4.500.000 $ negli Stati Uniti, secondo la Reuters.
Secondo i documenti del tribunale, Ng ha pagato ad Ashe più di $ 500.000 per far si che il segretario generale delle Nazioni Unite sponzorizzasse un centro conferenze dall’ONU a Macao luogo dove doveva essere costruito.
Inoltre, Ashe sarebbe stato pagato oltre $ 800.000 per sostenere gli interessi di altri imprenditori cinesi presso le Nazioni Unite e nel paese d’origine di Ashe di Antigua e Barbuda.

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