Secondo il piano, la NATO schiererà un battaglione composto tra 800 e 1.000 soldati in Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania.
Il comando della NATO discute la questione dell’espansione della presenza militare dell’Alleanza ai confini con la Russia, pianificando di dislocare 4mila soldati in Polonia e nei Paesi Baltici.
La Russia aveva già dichiarato l’inopportunità di tali azioni.
“Si tratta dello stesso avvicinamento della NATO e della sua infrastruttura militare verso i nostri confini. Non è un fenomeno nuovo, ma dell’inopportunità e del pericolo in termini di conseguenze lo andiamo dicendo da molto tempo”,
ha riferito Peskov ai giornalisti.


















